I cani di piccola taglia più diffusi

I cani di piccola taglia sono forse più quotati e ricercati. Nell’immaginario comune sembrano più facilmente gestibili come prima esperienza, facilmente trasportabili e adatti alla vita in appartamento. Vedremo che non sempre è così, soprattutto per l’ultima caratteristica. Infatti, più di qualche razza, seppur “mignon”, ha un fisiologico bisogno di sfogarsi correndo e facendo tanto movimento. Se ti dovessero interessare invece le razze adatte a vivere in appartamento con poca necessità di attività fisica, ne ho parlato qui. Nel sito ufficiale dell’ENCI puoi invece visionare tutte le razze riconosciute e le caratteristiche. Un altro aspetto non trascurabile è la minore spesa per il mantenimento: se una visita veterinaria ha di solito lo stesso costo per un chihuahua o per un pastore tedesco, per il cibo ovviamente non vale lo stesso ragionamento. Sostanzialmente, meno chili hai da sfamare, meno spendi in cibo. Vediamo quindi i cagnolini versione mignon:

Yorkshire Terrier

 Incredibile quanta energia possano sprigionare questi esserini in circa 3 kg. Ancora ricordo quello della zia di mia mamma, forse 20 anni fa, che accoglieva ogni visitatore come fosse un vero cane da guardia. E’ la razza che stuzzica il gusto del fashion: non è raro infatti vederli agghindati con cappottini, accessori vari, mollettine o fiocchetti per i ciuffi o portati nelle borse. Sebbene a me non piaccia molto “umanizzare” il cane, sono oggettivamente simpatici. Sono considerati amorevoli, ma tenaci e quasi prepotenti. Si adatta alla vita in appartamento, sebbene necessiti di interazione e moderato movimento.

Un grande vantaggio è che la loro pelliccetta è ipoallergenica, sebbene necessiti spesso delle cure di un toelettatore.

Yorkshire Terrier
Foto di Adrianna Calvo da Pexels

Cocker Spaniel

Sembrerebbe il tipico cane da divano, ma provate a lanciare una pallina! Sebbene il suo nome ricordi la Spagna, la razza è stata selezionata in Gran Bretagna verso la fine dell’800. Era a quei tempi utilizzato per la caccia da Lord inglesi.

E’ un cane affettuoso e giocherellone, che ben apprezza la compagnia di bambini, e facile da addestrare. Nonostante venga voglia di spupazzarlo all’infinito, ha bisogno di sfogarsi all’aria aperta, visto le sue origini da cacciatore. Non è indicato quindi a chi tende alla vita sedentaria, fareste solo del male al vostro amato cocker, che col tempo ingrasserebbe e potrebbe diventare aggressivo o irritato.


cocker spaniel

Maltese

Ancora ricordo con affetto il maltese di una mia amica, che nelle caldi estati si spalmava sul pavimento in casa per un po’ di refrigerio. Pareva un tappetino candido e morbido!

Una delle razze più antiche, addirittura si presume abbia origine all’epoca dell’antica Roma. Elegante e dal portamento quasi regale, si adatta molto bene alla vita di appartamento, apprende con facilità giochi ed esercizi e si affeziona in maniera viscerale alla famiglia. La spiccata intelligenza spesso fa coppia con furbizia, fate capire al vostro maltese chi comanda in casa.

La pelliccia soffice può essere tenuta corta per praticità o lunga. Nel secondo caso è richiesta ovviamente una manutenzione più attenta, per evitare che si debba tosarlo completamente per i troppi nodi.

Maltese

Beagle

Pare che esistano dei documenti scritti sulla razza risalenti al 1400. Anch’esso veniva sfruttato per la caccia e la sua versione più piccola, per la caccia a cavallo.

Cane allegro e curioso, in passeggiata vi farà impazzire perché ama seguire le tracce olfattive, non indicato quindi a persone che camminano lentamente. Per lo stesso motivo si sconsiglia di lasciarlo libero fuori casa o rischiare che possa uscire dal cancello, a causa della sua natura da segugio è facile che non risponda ai richiami dal padrone, catturato dagli odori che sente all’esterno.

Si adatta bene alla vita casalinga. Non è propriamente adatto come cane da guardia, davanti ad uno sconosciuto è più probabile che scodinzoli piuttosto di abbaiare, dato la sua socievolezza.

Il pelo corto è facile da mantenere, non necessita di cure particolari. Tende a diventare sovrappeso, occhio a non esagerare con gli snack e tenere sotto controllo l’apporto calorico.

cane beagle

Bulldog francese

Cercavate un cane da appartamento? Il bulldog fa per voi. Un po’ come il cocker, il nome trae in inganno. E’ infatti parente stretto del bulldog inglese ed è stato incrociato con razze più piccole. Diventò celebre già a fine 1800 negli Stati Uniti, presso famiglie benestanti e star di Hollywood.

Sebbene abbia un aspetto muscoloso e solido, come un molossoide, è pigro e se ne sta volentieri a pisolare in casa. Neanche a dirlo, diventa l’ombra del padrone e vorrebbe sempre essere al centro delle sua attenzioni.

Nel caso in cui vorreste accogliere un bulldog in casa, preparatevi a cure veterinarie frequenti. La struttura del muso infatti causa frequenti problemi respiratori.

French bulldog

Jack Russell Terrier

Questa razza è la rappresentazione che il binomio taglia piccola = divano non sempre è valido.

Il nome della razza deriva da un Reverendo che, in Inghilterra, agli inizi dell’800 seleziona un ceppo di terrier per la caccia alla volpe.

La sua energia esplosiva e l’istinto di cacciatore è impossibile da contenere, nemmeno con l’addestramento, che è comunque caldamente consigliato.  Un’abitazione con grande giardino ben recintato o delle lunghe passeggiate a passo svelto fanno al caso suo. Non è il caso di lasciarlo libero fuori casa, tende a cacciarsi in tane e cunicoli per stanare piccole prede e potrebbe rimanere incastrato.

Jack Russell Terrier
Foto di James Frid da Pexels

Cavalier King Charles Spaniel

Il riconoscimento della razza avviene intorno al 1930, anche se già nei secoli precedenti veniva allevato a corte, da qui il nome “king”.

Non è esattamente il cane adatto a fare da guardia, anzi. Si dimostra docile e affettuoso in famiglia e con gli sconosciuti. Adora rilassarsi col padrone ma anche le camminate e le corse all’aperto devono fare parte del suo quotidiano.

Il suo essere socievole è utile all’uomo in quanto viene utilizzato spesso nella pet therapy con successo. La sua docilità si sposa bene quindi anche con chi si approccia per la prima volta a un quatto zampe.

Cavalier king

Pinscher Nano

Un piccolo fascio di muscoli con un caratterino tutto pepe. Il Pinscher nano, originario della Germania, inizia a diffondersi fra fine 1800 e inizio 1900.

E’ un cane da guardia naturalmente diffidente con gli estranei ma docile con i bambini e gestibile in appartamento. Tende ad essere geloso delle sue cose e ad abbaiare spesso, per questo motivi è necessario un padrone con polso che sappia educarlo senza permettergli di spadroneggiare.

Il Pinscher nano sembra non essere a conoscenza della sua taglia: coraggioso e intrepido si presta bene ad esercizi e discipline di agility. Una cosa che teme c’è, ed è il freddo. Non tenetelo in giardino quando scendono le temperature (anche se a me non piace a prescindere che si tenga il cane sempre in giardino, ma questo è un altro discorso) e per le passeggiate vestitelo con cappottino adeguato.

Pinscher nano
Foto di Creation Hill da Pexels

Bichon Frisé

Le sue origini sono incerte. Pare provenga dalle corti francesi o dalli spagnoli che lo importarono in Francia. Si diffuse in Italia fino a metà del secolo scorso. oggi invece è spesso sostituito nelle case dai barboncini o maltesi.

Sembra quasi un peluche: pelliccia morbida, che se ben tenuta arriva anche a misurare 10 centimetri, coda vaporosa e occhietti neri. Nonostante sia un batuffolo vaporoso è l’ideale per chi non desidera passare l’aspirapolvere troppo spesso o per gli allergici, infatti non perde pelo.

E’ un ottimo cane da compagnia, allegro e attivo, adatto a bambini ed anziani. E’ importante che possa uscire e socializzare con altri simili, ed evitate di lasciarlo solo per troppo tempo, non tollera granché la solitudine.

Bichon Frisé

Carlino

Di antichissima origine cinese, inizia a diffondersi nelle corti europee solo a partire dal 1600. Ha nome diverso da Stato a Stato, tranne in Francia (dove si chiama Carlin).

E’ un cane-divano, per niente attivo, anzi ama l’ozio col suo padrone. Come il bulldog è brachicefalo (muso schiacciato), ed emette un costante rantolo ad ogni respiro. Attenzione in estate alle passeggiate, mai lunghe e possibilmente non col sole a picco.

Con un carlino diventerete assidui clienti del veterinario. Oltre ad essere incline ai colpi di calore ha degli occhi delicati che necessitano di controlli e cure costanti, pena infezioni che potrebbero addirittura portare alla cecità. La poca attività e la golosità lo rendono un cane soggetto ad ingrassare facilmente.

Carlino

Chihuahua

La razza ha origini circa 9000 anni fa nell’area che oggi è il Messico. Sono i cani più piccoli esistenti, non superano i 3 kg.

Il tremore che spesso si associa erroneamente all’aggressività o al freddo è dovuto da movimenti involontari del sistema muscolo-scheletrico, conseguenza fisiologica naturale che nulla ha a che vedere con la temperatura.

Di natura il Chihuahua è giocherellone e socievole con le persone. Empatici ed intelligenti, negli Stati Uniti sono usati per la pet therapy. Da questa descrizione non sembra il chihuahua così celebre per la diffidenza e l’irritabilità. E’ infatti importante fin da subito farlo socializzare, sono attivi e sportivi e non necessitano di essere portati sempre in braccio o nella borsa apposita.

chihuahua