L’accoppiamento e la cova

coppia di canariniLa gioia nel veder nascere una “famiglia” è indescrivibile. Ma quando e come procedere per far accoppiare i canarini? Il periodo per la riproduzione dei canarini comincia in primavera, in concomitanza con l’aumento di ore di luce. Prima di intraprendere questa avventura bisogna però accertarsi che abbiano raggiunto la maturità sessuale: per le femmine è intorno ai 7 mesi di vita, per i maschi dopo 9 mesi. Devono inoltre disporre di luce e spazio adeguati e di una alimentazione appropriata. Diversamente, potrebbero esserci rischi sia per i genitori che per i nascituri. Sembra banale, ma dovreste essere sicuri che si tratti di una coppia. Non è facilissimo riconoscere il sesso dei canarini, è sempre e comunque consigliabile farsi guidare da un veterinario aviario.

Il nido

nidoUna volta che l’accoppiamento è andato a buon fine, molto probabilmente la femmina cercherà qualsiasi cosa a disposizione per preparare il nido. Potrebbe ad esempio strappare la carta che avete messo sul fondo della gabbia, o addirittura strappare le penne al maschio. Addirittura una volta la nostra canarina ha iniziato a strappare l’alluminio che copriva il beverino (l’avevamo usato per non far prendere luce alle vitamine disciolte nell’acqua). Questo è un chiaro segnale che dovrete mettere a disposizione il nidoQuello esterno è forse più comodo per l’ispezione delle uova, ma se avete la gabbia all’aperto dovrete fare molta attenzione poiché la fuga tramite il nido è facile.

Oltre a mettere il nido, bisogna mettere a disposizione, meglio se appesi in gabbia, dei fili di juta o altro materiale che la femmina possa prendere per rendere il nido più confortevole. Vi sconsiglio l’ovatta perché potrebbe impedire la schiusa e soffocare il pullo.

La costruzione del nido potrebbe prolungarsi qualche giorno, durante i quali vedrete la femmina indaffarata e il maschio che osserva e tutt’al più porge qualche filo di juta. A noi la scena fa sempre ridere perché il maschio che prova ad aiutare si prende sempre delle sonore strigliate dalla femmina, sembrano quasi marito e moglie che litigano.

E’ normale, durante i primi giorni della costruzione del nido (circa una settimana), vedere la canarina che mette e toglie la juta dal nido. Questo comportamento deriva da un istinto naturale a testare varie zone prima della costruzione definitiva. In quel periodo non bisogna disturbarla e lasciarla che si ambienti, da sola deciderà il punto in cui fare il nido, che non sarà necessariamente dove gliel’avete messo voi.

Quando la canarina, stanca, si butta sul fondo del nido è arrivato il momento della deposizione.

Deposizione delle uova

nido

La deposizione avviene più o meno alla stessa ora, poco prima o poco dopo l’alba, un uovo al giorno. Se la canarina è troppo giovane o debole potrebbe avere delle difficoltà ad espellerlo. In tal caso la sofferenza è evidente ed è il caso di correre dal veterinario perché il rischio che muoia è alto.

E’ pratica comune fra gli allevatori togliere le uova man mano che vengono espulse e sostituirle nel nido con uova finte. Le uova vengono posate delicatamente in una scatola con del cotone e distante da fonti di calore. Vengono risistemate insieme nel nido quando la femmina depone l’ultimo uovo. Questo trucchetto fa sì che le uova si schiudano insieme e per evitare quindi che i piccoli nascano a giorni di differenza.

La cova e la schiusa delle uova

accoppiamento

A questo punto la canarina inizia la cova assiduamente. Lascia il nido raramente e se fortunata nei momenti in cui non cova la sostituisce il maschio.

Questa fase dura 15-20 giorni. Ovviamente in questi giorni la gabbia non dev’essere spostata e non disturbateli se non strettamente necessario. Fornite frequentemente il bagnetto alla canarina, che le serve per mantenere la giusta umidità nel nido. Se la schiusa non avviene oltre tale periodo molto probabilmente le uova non sono feconde e possono essere eliminate. Ve ne accorgerete anche perché la canarina smette di covare.

La schiusa può avvenire in qualsiasi momento della giornata ed è il momento più emozionante, per quanto mi riguarda. Non è un processo veloce, il pullo deve essere abbastanza forte da poter rompere il guscio da solo. Potreste, con molta delicatezza, facilitarlo, ma senza aprire completamente il guscio.

E se le uova non si schiudono?

Oltre alla possibilità che le uova siano infeconde, come già accennato, le cause possono essere altre. L’embrione muore per ambiente non tranquillo, troppo caldo o troppo freddo, parassiti, o canarina inesperta.

Il motivo per cui le uova possano essere non feconde sono molti. Una coppia troppo giovane ed inesperta, o un basso “feeling”, sono cause diffuse nella prima covata. Se invece le uova risultano non feconde anche nelle covate successive, è il caso di approfondire. Valutate se l’alimentazione è corretta e sufficiente, controllate che non abbiano malattie invalidanti e che i posatoi siano ben posizionati e stabili.

La speratura

Si tratta di una tecnica per vedere quali uova sono feconde e quali no. Prendete le uova dal nido molto delicatamente e guardatele controluce utilizzando una torcia o la luce del cellulare. Le uova feconde hanno delle venature rosa o rosso scuro, si nota qualcosa dentro. Le infeconde invece sono trasparenti e si intuisce che sono “vuote”. A questo punto potreste già buttare le uova non feconde, per far risparmiare forze alla canarina.

canarino

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